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Dic
09

« Tormentone del giorno Delegittimazione »

Man making an announcement

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opo la sentenza della Consulta, che ha cestinato la legge elettorale suina, o meglio gettata nel WC tirando la catena, come fameliche locuste si sono gettati a disquisire politici, politicanti, giuristi, movimentisti e azzeccagarbugli ; una babele tipicamente italiana.
Dimenticando, che di riffe o di raffe, il Parlamento attuale : ” È delegittimato, ma non annullato”, quindi dovrà portare a compimento quelle riforme, in primis quella elettorale restituendo il voto alla volontà popolare della preferenza.
Deve essere chiusa quella pagina aberrante, in cui i partiti e movimenti, avevano carpito la sovranità di nominare loro stessi ed i peones di contorno ; i partiti che erano un espressione di idealità politica, hanno perso la credibilità elettorale alimentando l’antipolitica, ma ancor peggio la disaffezione che porta all’astensione.
Cavalcare il populismo è stato un attimo, guru n.1 ha subito berciato : « In Parlamento siedono 150 abusivi» di Pd, Sel, Cd e Svp… Questi signori non devono più entrare alla Camera non hanno alcuna legittimità. Devono essere fermati all’ingresso di Montecitorio. Senza di loro il governo Letta-Napolitano non esiste più. Bisogna andare al voto al più presto».
A Roma, in perfetto slang romanesco, si direbbe alla sagra del fregnacciaro ; ma ormai delle sue esternazioni e giravolte neuroniche ce ne siamo fatti una ragione ; peccato per il movimento che di persone capaci ce ne sono ma sono oscurate dalla iattura del trombone al pesto.
Ma a fargli compagnia, c’è anche l’altro #pregiudicato #decaduto, che non perde occasione per farsi vedere, poi attraverso i suoi “dipendenti” tracima di commenti i social network ; decine di ringhiate dal botolo d’Arcore imperversano la rete.
Giusto per avere un idea, uno dei suoi ringhi domenicali : “#ElectionDay. Per ridare istituzioni legittime all’Italia e insieme risparmiare. Election day dunque, nulla osta. @IlMattinale”.
E dal Colle arriva una precisazione : “Apprezzo molto la risposta di Zagrebelsky oggi e di Onida ieri, gli argomenti dal punto di vista politico e istituzionale sono inoppugnabili e vanno nella direzione opposta … a chi dice che il Parlamento è delegittimato.”
Molto esaustivo l’articolo su La Repubblica : “Schiaffo dalla Consulta ma lo Stato deve sopravvivere e il Parlamento è legittimo” ; ma come suol dirsi non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Ma quello che è delegittimante all’estremo, è la pletora di politici e funzionari o impiegati P.A., oltre alle Regioni, Provincie e Comuni ; che presi con le mani nel sacco a rubare sono ancora assisi sugli scranni a prendere prebende ; rubare denaro pubblico è diventato il loro sport preferito, certi d’essere impuniti grazie alla farraginosità della giustizia.

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