«

»

Ott
08

« Tragedia biancofioriana »

michaela01

S


eguiendo le orme del suo capo, che ha regalato un ventenniio di berlusconeide, la pulzella Michaela Biancofiore non poteva essere da meno ; già nota come facente parte delle ‘amazzoni’, stile ghedaffiano,
aveva ottenuto nel governo di larghe intese lo scranno di sottosegretario alla Pubblica Amministrazione.
Poi la farsa delle dimissioni in massa, ivi compresi ministri sottosegretari facenti parte del governo, al momento della vorticosa giravolta alla derviscio del suo capo, è rimasta in ambasce in attesa di un segnale.
Invece, i suoi sodali di partito, si sono affrettati a ritirarle al suono della marcetta “abbiamo scherzato”, la tapina forse affetta da una sordità improvvisa, ha fatto orecchie da mercante
E qui inizia la tragedia biancofioriana, leggendo un ANSA da-Trento del 5 Otobre 2013 – Biancofiore: «Apprendo da alcuni articoli di stampa la notizia che le mie dimissioni, lealmente e coerentemente offerte al Presidente del Consiglio a seguito della decisione del Pdl e del Presidente Berlusconi di ritirare la delegazione ministeriale, sarebbero state le uniche a non essere respinte e dunque ad essere state firmate dal Presidente Letta al quale ho regolarmente votato la fiducia. Non avendo ricevuto alcuna notizia ufficiale della presidenza del consiglio, ringrazio le centinaia di giornalisti e di amici che mi hanno contattata, ma mi riservo di commentare la questione se e quando sarò in grado di avere cortesi conferme o smentite in merito».
Assumendo toni da principessa sul pisello, incominciano le sue dichiarazioni mediatiche al Messaggero, quasi inghiando, dichiara :
«L’ho saputo dai giornali! Sono furibonda, ma voglio verificare la notizia, prima di commentare. A me nessuno ha comunicato alcunché́. Sarebbe un’incredibile autogol di Letta. Rifiuta le dimissioni di tutti i ministri, e non le mie? Comunque, se anche fosse, ed è tutto da verificare, per me sarebbe soltanto un vanto. Tra tanti falchi e colombe, sarebbe la conferma che io sono semplicemente berlusconiana».
A seguire, l’inondazione nella rete di messaggi pro e contro, un vera perla quello della Gelmini : “Solidarietà a @BiancofioreMiky, non si comprendono le ragioni della sua esclusioni dal #Governo” mi ricorda tanto la storia dei neutrini.
Ovviamente questa era la sua campana, mancava di sentire quella del Presidente del Consiglio Letta, che ha dichiarato : «Ho accettato le dimissioni del sottosegretario Biancofiore perché dopo che i ministri le avevano ritirate lei le ha mantenute. Quindi le ho accettate per far capire che sono cambiate le cose».
Ergo, ci causa del suo mal pianga se stesso, quindi tanti saluti allo scranno, ma sappiamo bene come sono contorsionistimentali quelli del Pdl, e qui abbiamo il meglio della ineffabile Biancofiore ; tanto per capire meglio il personaggio.

Media 4.50 su 5


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*