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Ott
07

« Tragedie annunciate e che non finiranno »

emigranti

L


A tragedia consumatasi a Lampedusa, è stata la più grave dall’inizio degli sbarchi sulle nostre coste, un barcone con circa 500 migranti ha preso fuoco e si è ainabissato ; centinai di morti e poco più di un centinaio i sopravvissuti.
Abbiamo visto delle immagini dal forte impatto emotivo, decine di corpi affiancati sulla banchina del molo ; povera gente che ha pagato con la vita il desiderio di una vita migliore.
Benché siamo stati un popolo di migranti, da sempre il nostro paese è stato meta d’ogni cittadino del mondo ; abbiamo perso quella memoria, ma non solo non ci rendiamo conto dell’inferno che sta vivendo questa gente.
Ma il problema da risolvere, non è solo il nostro paese, ma bensì tutta l’Europa, permettere a tutti i migranti il ricongiungimento familiare, lasciare la libera scelta del paese in cui risiedere.
Tentare di risolvere il problema dei migranti cone la famigerata legge
Bossi Fini , basta leggerla per capire la sua inefficacia ; oltre ad essere disumana è un pozzo senza fondo di costi.
Appare in tutta la sua drammaticità, l’assenza di un coordino europeo, se ne parla tanto di comunità europea ma quando deve agire è latitante ; una volta i flussi migratori erano dal vecchio mondo verso le Americhe, adesso sono i paesi africani ed anche asiatici che migrano verso il vecchio mondo.
Dovremmo tener conto della Dichiarazione universale dei diritti umani , ma nel contempo fissare delle semplici regole, per stabilire un’integrazione ed una pacifica convivenza, rispettando il paese ospitante ; come quanto scritto dal primo ministro australiano John Howard

GLI IMMIGRATI NON AUSTRALIANI DEVONO ADATTARSI!
“Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà. La nostra lingua ufficiale è l’INGLESE, non lo spagnolo, il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua! La maggior parte degli Australiani crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d’influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. E’ quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un’altre parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte delle nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi. Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un’altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui. Allora rispettate il paese che Vi ha accettati”.


Piccole e semplici regole alla portata di tutti, a proposito quando iniziò la fase migratoria italiana verso gli Stati Uniti, date un occhiata al manifesto d’imbarco [clicca sull’immagine per ingrandire].

emigrazione800

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1 commento

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  1. Paul-Louis Aureglia scrive:

    Ciao Franco,

    Bravo pour ton article sur le drame de Lampedusa qui devient évidemment un drame européen.

    J’ai bien aimé la déclaration du 1er Ministre Australien John Howard qui aujourd’hui devrait être bien assimilée par tous les gouvernements européens. Espérons au moins que ce drame réveillera les consciences des politiques de notre continent.

    Quand nous voyons nous ???

    Je t’embrasse ainsi que Franca,
    amitiés
    paul-louis

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