BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Ott
28

Tunisia: gli islamici vincono ma non stravincono. E assicurano: “Saremo tranquilli” – L’ANALISI



Come da pronostico Ennahda ha vinto le elezioni in Tunisia. Il partito islamico guidato da Rachid Gannouchi si è aggiudicato più del 40% dei consensi. Una vittoria importante dopo elezioni dal sapore storico. Ma anche una vittoria non a valanga, e questo rassicura gli osservatori che temevano lo strapotere di gruppi islamici a rischio di radicalizzazione.
I numeri parlano chiaro: le elezioni a Tunisi, seguite da tutto il mondo, sono state una festa per la democrazia. Per la prima volta dall’inizio della Primavera araba si sono aperte le urne nel Paese da dove è nato il movimento “trasversale” e transnazionale, che ha poi contagiato l’Egitto e tutti gli altri Paesi dell’aerea mediorientale. Gli elettori hanno votato per eleggere i 217 membri dell’Assemblea Costituente e il primo ministro, che non sarà Rachid Gannouchi, il leader del partito islamico moderato Ennahda. Al suo posto guiderà il nuovo governo tunisino il numero due del partito, Hamadi Jebali, un ingegnere di 62 anni e un ex giornalista. Gannouchi ha annunciato che il nuovo governo sarà operativo entro un mese.



Media 4.00 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*