BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Nov
19

« Tutti a caccia di una poltrona »

O


rmai il fatidico giorno delle elezioni politiche e quelle di tre regioni pizzicate con falsi e ruberie , s’avvicina tra una tiritera e l’altra ; vedi primarie ed altre amenità politiche.
Ancora non sappiamo quale legge elettorale sarà partorita per le politiche, per le regionali rimane il vecchio metodo con i listini chiusi per gli amici degli amici, anche li bisogna accontentare un po’ tutti.
Intanto per l’X factor elettivo, dei politici rampanti e cariatidi, l’agone si fa sempre più affollato, spuntano liste e movimenti come funghi dopo la pioggia, ma le loro sigle sono decisamente da Carosello.
Il bravo magniloquente Emilio fede, dopo le note vicende, s’è inventato il movimento ‘Vogliamo vivere’ ; resta la suspicione di come visti i suoi pregressi status, invece quello dei “carini” (Crozza dixit) alias Montezemolo dalla fondazione Italia Futura lancia la prosecutio del governo Monti come unica risorsa italica.
L’eclettico Oscar Giannino, è ancora più eclettico, e si lancia col movimento : “Fermare il declino” , una sorta di manifesto che lancia anatemi contro un centrodestra che ha solo aumentato la spesa corrente, le tasse, il peso dello Stato, per poi sottolineare che la casta dei burocrati ministeriali sono delle semplici teste di legno che decidono la politica economica senza aver mai visto un’impresa in vita loro..
Poi a seguire tutta la serie di cespuglietti, che vista la mala parta del Pdl, cercano di farsi un orticello per conto proprio, persino lo Scilipoti si è fatto Il Movimento di Responsabilità Nazionale ; ma ancora da chiarire quale siano le responsabilità.
La punta di diamante dei movimenti però è quello dell’Ayatollah Grilladen, con il suo M5S, che tra una fatwa e l’altra trascina le sue masse, creando timori ai tremebondi partiti che cercano di sopravvivere ai vari eventi che li hanno sconquassati.
Quanto ai partiti tradizionali, sono in fase tafazziana avanzata, ognuno di loro cerca di creare qualcosa di spendibile alla credulità degli elettori, ma il tempo delle parole è passato ed i fatti hanno ampiamente disatteso le loro promesse elettorali fatte all’epoca.
Sperare che qualcosa cambi nello scenario politico attuale, è molto ma molto improbabile, ci ritroveremo sempre i soliti impresentabili accompagnati dai vari giochi d’inciucio per sapersi spartire le poltrone ; come al solito saranno chiacchiere agli elettori e prebende per gli eletti.

OkNotizie

Media 4.50 su 5
Share


2 commenti

No ping yet

  1. Avatar
    Gianni Di Quattro scrive:

    tutti a cercare postazioni da dove si può sottrarre più danaro possibile al paese.

  2. Avatar
    Angela Passera scrive:

    la fiera degli slogan nasconde la mancanza di capacità reali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*