BLOG : La voce di quasi tutti

«

»

Apr
18

« Una vergogna italica e la casta sta a cianciare »

M


entre si consuma l’ennesima farsa, per la scelta del nominativo che salirà al Quirinale, il paese scende sempre più nel baratro ; l’indice di povertà s’allarga a macchia d’olio e chi non ce la fa più compie il tragico gesto.
Mentre un grossa parte dei cittadini deve sopravvivere con l’assegno sociale di 417 euro, un’altra consistente parte non arriva ai 1.000 euro al mese ; e molti hanno subito il “furto di stato” di vedersi rubare 18 mesi di pensione.
Davanti a questo scempio sociale, ormai s’assiste impotenti allo spreco del denaro pubblico ed a nessuna vera riforma sociale, ma senza pindarismi o utopie, una vera ridistribuzione e non ampliare a dismisura la forbice tra gli stati sociali. poverta01 Quando si vedono personaggi che cumulano pensioni e vitalizi, oppure dopo pochi anni di “non lavoro” percepire un vitalizio di ben 1.300 euro al mese; ma non solo questo, ai parassiti della casta trombati gli si da anche la liquidazione per reinserirsi.
E lo sfregio è che queste liquidazioni sono esentasse, una vera e propria ruberia legalizzata, per averne un idea basta leggere questo articolo sulla Stampa(leggi articolo) ; non ci sono parole per commentare.
E’ un vero e proprio menefreghismo generalizzato, ormai vige solo e soltanto l’interesse personale, fanfaluche raccontate per fare tagli da ogni genia politica e non, riduzioni di qualche manciata d’euro ; ma la piaga del parassitismo è sempre più endemica.
Mentre il governo tecnico continua la sua asfittica opera in attesa, gli altri stanno cianciando in beatitudine ; mentre il paese cerca di sopravvivere, se ne ricorderanno bene al prossimo giro di “matita” che non sarà tanto lontano.

Media 4.50 su 5
Share


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!


*