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Mar
22

UNO SFOGO E NON UNA PROVOCAZIONE di La Gazzetta del Profeta


Ieri il Senato non ha dato l’autorizzazione a procedere contro Salvini.

E quindi è come se stessimo tutti dalla sua parte perché una volta che il Senato non ha dato l’autorizzazione per il caso della Diciotti, lo stesso Senato è complice di un reato, ravvisato dalla Magistratura Italiana, organismo autonomo e indipendente.

Favoreggiamento a attività criminali.

Siccome i senatori sono, direttamente o indirettamente che sia, eletti dai cittadini italiani, siamo, obtorto collo, tutti complici di quel reato, anche se le nostre individuali coscienze sono incolpevoli.

Io lo vivo come un ennesimo fallimento della democrazia e della giustizia italiana.

Non si meritava l’immunità, quella stessa immunità che i 5 Stelle hanno criticato per così tanto tempo ma comunque hanno voluto concedergli.

Nel frattempo Saviano, invece, lui si che andrà a processo e Mimmo Lucano non può ancora tornare nel suo paese e persino la sua compagna ha l’obbligo di firma. IO NON STO CON SALVINI, ma pensarlo, dirlo o scriverlo e basta non ce ne libererà.

(In foto, tre impavidi corsari che hanno appena depredato la nave più rara di Sua Maestà)

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