BLOG : La voce di quasi tutti

Set
13

Roma ha un sogno ma non è l’Olimpiade di Eleonora Martini

“I Giochi del 1960 furono una strepitosa occasione per gli interessi fondiari. Ancora stiamo pagando il lascito di quell’evento ‘sportivo’ “. In una intervista al manifesto, Vezio De Lucia, uno dei più prestigiosi urbanisti italiani, autore di “Roma disfatta. Perché la Capitale non è più una città e cosa fare per ridarle una dimensione pubblica”, […]… Continua a leggere …



Set
12

Roma e la propaganda olimpica di Enzo Scandurra

Diciamolo con calma: sappiamo bene che Roma non si può governare, prigioniera com’è di uno scontro insanabile tra gli interessi pubblici e quelli privati. Sappiamo pure che finora sono stati quelli privati a fare (quasi) sempre il bello e il cattivo tempo. Non solo in queste settimane ma almeno dall’estate 2015, la città vive una situazione politica surreale… Continua a leggere …



Set
08

Roma e la propaganda olimpica di Enzo Scandurra

Diciamolo con calma: sappiamo bene che Roma non si può governare, prigioniera com’è di uno scontro insanabile tra gli interessi pubblici e quelli privati. Sappiamo pure che finora sono stati quelli privati a fare (quasi) sempre il bello e il cattivo tempo. Non solo in queste settimane ma almeno dall’estate 2015, la città vive una situazione politica surreale… Continua a leggere …



Set
07

Il Corto ricomincia da sé

E pensare che certi elettricisti mattacchioni insegnano che un corto è un collegamento fra due punti che ha resistenza nulla. Loro, quelli del Corto Circuito, periferia sud-est della capitale, hanno resistito per 26 anni alla devastazione sociale del quartiere, alla violenza della repressione, alla cecità delle istituzioni, all’isolamento, […] Continua a leggere …



Set
06

Restituire anima alla relazione di Sara Costanzo

C’è un filo rosso, da riconoscere e spezzare, che lega l’economicismo liberista e l’ossessione per i numeri con il fare educazione. C’è bisogno di rifiutare la logica dell’efficienza, della calcolabilità, del controllo, della gerarchia. Scrive Sara Costanzo, pedagogista: “Chi è lento nella scrittura è disgrafico […] Continua a leggere …



Set
05

Sull’imbecillità del razzista di Matteo Saudino

Il razzista, di ogni colore e di ogni latitudine, è probabilmente la massima epifania dell’imbecillità. Ecco in breve il perché di tale incommensurabile imbecillità. 1. Il razzista è imbecille perché è razzista nel suo agire e parlare, ma, quasi sempre, nega pubblicamente di esserlo. Pertanto il razzista è un paradosso spazio-temporale: esiste e non esiste al contempo… Continua a leggere …



Set
02

Il Ttip è morto. Viva il Ceta di Alberto Zoratti e Monica Di Sisto

Dichiarazioni sul trattato transatlantico impensabili fino a pochi mesi fa, un fuggi fuggi generale da un negoziato che pare sempre più indigeribile. Ma le prese di posizione degli ultimi giorni non dicono tutto e rischiano, al contrario, di far passare in modo surrettizio altri accordi altrettanto preoccupanti. […] Continua a leggere …



Ago
01

Non cancellate la Tobin Tax di Leonardo Becchetti

L’ex ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa, che non era certo un “estremista di sinistra”, diceva che pagare le tasse in democrazia «è bello» e riteneva che le imposte sulla CO2 e la tassa sulle transazioni finanziarie dovessero essere i pilastri della nuova fiscalità europea comune […] Continua a leggere …



Lug
29

Il cortocircuito dei consumi di Andrea Saroldi

Dall’8 al 10 luglio 2016 nella regione francese delle “Hautes-Alpes” si è tenuto l’incontro dei Cortocircuiti francesi, i Gas alpini del versante italiano sono invitati per un gemellaggio. I Cortocircuiti francesi sono esperienze simili ai Gas, che importano direttamente dai produttori italiani agrumi e altri prodotti non disponibili localmente. […] Continua a leggere …



Lug
28

Abbiamo ancora tante domande

Campagna contro gli affitti in nero, sportello contro i distacchi della fornitura d’acqua operati da Acea (senza preavviso e a dispetto del risultato referendario), iniziative artistiche e culturali al Pigneto, a Roma. In sette anni di autogestione Point Break (Pb) non è riuscito ad essere solo uno studentato neanche per un giorno, il suo desiderio (animato da studenti… Continua a leggere …