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16

Il 17 marzo s’avvicina


Questo anniversario sarà ricordato più per le “merdacce anti italiane” (alla Fantozzi) che per l’evento che costituì l’Italia, conservo ancora con rispetto il libercolo che uscì nel 1961 che festeggiava il centenario, un ricordo vivido di come tutta la nazione partecipò ; era un Italia diversa all’epoca del boom economico e ci si sentiva tutti italiani.
Oggi invece è un’Italia lacerata da interessi partitici, da gente di una ignoranza abissale, ancor peggio da campanilismi che non hanno ragion d’essere ; quello spirito risorgimentale che sta cercando d’infondere il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è un flebile lumicino tenuto acceso dai pochi nostalgici risorgimentali.
La rivisitazione storica dell’unità d’Italia, può anche essere fatta dai soliti soloni storici, ma quella vera si legge nelle lettere dell’epoca, l’epistolario tra gente comune del sud con il nord, quella è la vera storia quotidiana.
Me lo fece apprendere il compianto amico Daniele Zanaria, filatelico di fama internazionale, passai lunghi pomeriggi a leggere con avidità storie che non avevo mai sentito nominare ne lette in un libro di storia, rivivere in quegli epistolari il vivere quotidiano in un Italia divisa e dei tanti modi di vivere.
Ad oggi, già dal presidente della giunta altoatesina Luis Durnwalder ha reso noto il suo disinteresse, in particolare la provincia di Bolzano ; e se fossero state abolite le provincie ? Tutta la regione Trentino Alto Adige avrebbe seguito il suo moto separatista ?
Il bravo SVP, ha ben saputo mercanteggiare quei soli due voti in parlamento, e continuerà a farlo sino che il mercato è aperto, ma prima o poi si torma nell’alveo della legalità ; e certi teatrini sarà ben difficile farli
Troppo facile con la scusa del bilinguismo e dello statuto autonomo, mangiare alla greppia italica e poi fare gli schizzinosi ; una voce è almeno fuori dal coro, quella di Leopold Steurer , Professore al liceo scientifico tedesco di Bolzano , che dichiara : “Diverse come sono diverse le lingue di migliaia di italiani arrivati da fuori e ormai cittadini del paese dove abitano. Sono cittadino italiano di madre lingua tedesca e come tale d’accordo nel celebrare l’anniversario dell’Unità.”
Altri degni compari sono il Bossi con la sua compagine verdastra, manutengoli per solo loro profitto di questo governo, le loro utopie sono anni che flagellano l’Italia, è un po’ come sopportare il bimbo scemo in una famiglia.
La loro identità di regione padana ed il resto del loro folclore, li fa sembrare parte di un paesello che si riunisce per le sagra del santo, ma come dice il vecchio detto : “scarpe grosse e cervello fino” ; hanno capito tutto della “Roma Ladrona”, se ne sono fatti complici e partecipi senza alcuna remora o ritegno.
Lo schifo che hanno fatto a Milano al Consiglio regionale della Lombardia è la loro massima espressione di “antitalianeità” ; persone che indegnamente rivestono ruoli istituzionali senza rispettarne i valori, soggetti messi là dal partito a prendere la prebenda.
Ma grazie al cielo, esiste ancora una gran parte d’italiani che crede in questi valori, ancora delle scuole che insegnano l’inno di Mameli ed il significato del tricolore ; un tramandare alle generazioni future quelle che sono le radici del nostro paese.
Personalmente sono la quarta generazione di quattro fratelli trentini che fecero il risorgimento, sono fiero della mia storia e dell’essere italiano con i valori di Dio, Patria e famiglia, forse desueto e ricordante un passato di regime, ma in questa canea almeno distinguersi.

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2 commenti

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  1. Avatar
    giuseppe scrive:

    Solo a vedere quelle due facce, è rivoltante pensare che siano due italiani che sono pagati da noi tutti e non rispettano le istituzioni, dovrebbero solo che cacciarli via, ma a pedate,

  2. Avatar
    Livia scrive:

    Concordo con Giuseppe sobo due facce rivoltanti per la nostra Italia.

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